Preghiera a San Catello

 

Composta da  Monsignor D. Vincenzo Maria Sarnelli    

 Vescovo di CASTELLAMMARE E POI DI NAPOLI

 

 

Gloriosissimo S. Catello, voi da lunghi secoli siete il padre di questo popolo; siete proprio vivo col patrocinio in mezzo a noi e noi come figli vi vogliamo un gran bene. Deh non lasciate mai di parlarci e di guidarci. Voi consigliateci, ammoniteci, scuoteteci, incoraggiateci e benediteci. Se Iddio è sdegnato con noi, fatecelo sapere voi e disponeteci al pentimento. Se i demoni ci tramano insidie, indicatecele e confondeteli; se il flagello si accosta alle nostre case fermatelo ed alzate le mani per scongiurarlo. Salvateci la fede dei nostri padri e soffiate potentemente nella carità dei nostri cuori. A voi affidiamo la debolezza dei vecchi, la forza dei giovani, la vivacità dei fanciulli, la gravità delle madri, la fedeltà delle spose, la modestia delle vergini, il genio degli artisti, la onestà dei commercianti, il sudore degli agricoltori, il coraggio dei naviganti. A voi raccomandiamo la mente ed il cuore degli studiosi, il palpito dei perseguitati, il pianto dei poveri, il gemito degli infermi. Levatevi a volo e benedite ogni giorno i nostri colli, la nostra marina, le nostre case, le nostre vie, le nostre campagne. Presentatevi a Dio e dite: questo popolo è figlio vostro, mostratevi a noi chiaramente e fateci intendere che siamo figli di Dio. E voi Gesù onnipotente, che ci avete dato questo gran Padre, siateci propizio sempre che vi supplichiamo in suo nome, esauditeci sempre che preghiamo in questo luogo, mostrateci il vostro eterno sorriso e così sia.

 

Salve Regina

 

 

 

 

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