Crociera di sinistra

Cappella dell’Ara Pacis

 

 

Questa Cappella, gi dedicata all’Immacolata, sorta negli anni tra il 1924 e il 1928 per iniziativa del sacerdote Raffaele Vanacore e su progetto di Giuseppe Pandolci.

 

Al centro si ammira la splendida Deposizione del Ribera, dono del conte Vincenzo Coppola al vescovo mons. Maria Sarnelli.

 

 

J de Ribera, Deposizione

 

 

 

Sulle pareti i nomi degli stabiesi caduti nella prima guerra mondiale (1915-1918) scolpiti in ordine

alfabetico su sei grandi lapidi in marmo, tre per lato. Pende dal soffitto una lampada votiva, pregevole lavoro artistico degli operai del Cantiere Navale, datata: anno VII E. F. (1928). A terra al centro della cappella, lapide marmorea.

 

Tutti i dipinti a tempera sulle pareti sono di Salvatore Franciosa (1925).

 

Nella cappella si notano sei moschetti, quattro elmetti, due grossi bossoli ed un cannoncino, tutti della prima guerra mondiale.

 

In basso sulla parete di sinistra inciso:

 

SAC. R. VANACORE FAC. CUR.

ARCH. IOS. PANDOLFI DIR.

1924

 

Il cancello in ferro che immette nella cappella porta inciso:

 

SANCTA ET SALUBRIS

EST COGITATIO PRO DEFUNCTIS

EXORARE

V. AVERAIMO

 

 

 

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I testi sono tratti dall' opuscolo " La chiesa di S. Maria Assunta e S. Catello - Duomo di Castellammare di Stabia " del prof. Giuseppe D'Angelo, al quale va un particolare ringraziamento per il suo fattivo contributo