Lo Statuto
Il
28 giugno 2002, alle ore 11.00 si è svolta nell'Aula Magna del Pontificio
Consiglio per i Laici la cerimonia per la consegna dello Statuto del Cammino
Neocatecumenale.
Alla fine di più di cinque anni di lavoro, la Santa Sede ha approvato lo Statuto
del Cammino Neocatecumenale confermandone la prassi pastorale in oltre 105 Paesi
dei cinque Continenti, per più di trent’anni.
Il decreto di approvazione, con la data della Festività dei Santi Pietro e
Paolo, è stato consegnato solennemente agli iniziatori del Cammino, Kiko
Argüello e Carmen Hernandez insieme al Padre Mario Pezzi, dal cardinale James
Stafford, presidente del Pontificio Consiglio dei Laici, il dicastero a cui il
Santo Padre ha affidato il compito di guidare l’elaborazione dello Statuto.
Il Cammino Neocatecumenale non è stato approvato come un’associazione, un
movimento od una congregazione religiosa, ma, rispettando e confermando
l’intenzione degli iniziatori, come un itinerario di iniziazione cristiana per
la riscoperta del battesimo, cioè un catecumenato post-battesimale al servizio
delle diocesi e delle parrocchie.
Il valore ecclesiale e l’importanza di questo atto, è evidenziato dal fatto che
l’approvazione dello Statuto è frutto del lavoro congiunto di ben cinque
dicasteri vaticani: il Pontificio Consiglio per i Laici, e le Congregazioni per
la Dottrina della Fede, per il Culto Divino, per il Clero e la catechesi e per
l’Educazione Cattolica. Si tratta di un passo avanti nel formale riconoscimento
giuridico da parte della Chiesa del Cammino Neocatecumenale e di una conferma
del carisma del Cammino.
Ha detto il Card. Stafford che questo Statuto è per il Cammino neocatecumenale
un punto di partenza e non un punto di arrivo, e perciò da ora in avanti, nel
pieno rispetto dell'identità ecclesiale e dei modi apostolici del Cammino, è
necessario che coloro che ne fanno parte lavorino sempre in piena sintonia con
il Vicario di Cristo e con i singoli Vescovi diocesani: questa è la garanzia
dell'impegno al servizio della Chiesa universale.
Si tratta di un avvenimento importante perché il Cammino neocatecumenale ha
portato molti frutti all'interno della Chiesa Cattolica sia in fatto di
vocazioni religiose che di missionari laici.